Vicenza vista dal cielo (di Sky) , ovvero il gossip come medium di comunicazione sociale

Sabato, 17 Febbraio, 2007

vicenzaSecondo i “giornalisti” di Sky Tg24 stamattina alla stazione di Vicenza “c’erano più vicentini in partenza per il Carnevale di Venezia che non manifestanti in arrivo”. Questo è il tenore dei reportages della diretta offerta (con tanto di elicottero, proprio alla distanza del cielo) da quello che spesso ho sentito definire “il migliore canale di News italiano”. Mi compiaccio di non aver mai sottoscritto alcun abbonamento per usufruire di servizi giornalistici di questa natura (sto seguendo la cosiddetta “diretta” su internet). La considerazione, l’ennesima considerazione che mi viene da fare è che (anche) in questo paese la stampa libera (se mai è esistita) è morta, asservita agli interessi di quelle quattro lobbies economico-finanziarie (spesso in guerra fra loro) che ad arte (mal)scrivono i programmi delle fintamente contrapposte coalizioni politiche. A tutto ciò si affiancano il pressapochismo, l’incapacità, la continua esibizione di sciatteria linguistica, ormai prevalenti – dai grandi networks nazionali ai giornalini parrocchiali – sulla scena giornalistica italiana. La caccia alla forma delle stelle sugli striscioni o al tipo di slogan urlato segna la degenerazione post-postmoderna (sic) della semiologia ad instrumentum imperii: si tratta – per citare una mia amica filosofa, in odore di santità – del “gossip come medium di comunicazione sociale”.
Speriamo, ma non ci conterei troppo, nel web 2.0.